Con il loro brillante colore verde e la dolcezza delicata, i pistacchi sono da sempre un gioiello delle tavole festive nel mondo musulmano. Durante il Ramadan esprimono valore simbolico e gastronomico: da Istanbul a Dubai uniscono tradizione secolare e sensibilità contemporanea. I pistacchi sono quindi nobili, versatili e sempre attuali.
I pistacchi sono un alimento indispensabile durante il Ramadan, molto apprezzati per guarnire i dolci tradizionali come baklava, kunafa e qatayef, che simboleggiano ricchezza e festa. Sono apprezzati per il loro apporto energetico, le sostanze nutritive e gli antiossidanti, perfetti per rompere il digiuno.
I pistacchi sono ricchi di nutrienti: forniscono proteine di origine vegetale, fibre, grassi mono e polinsaturi, potassio, magnesio, vitamina B6 e antiossidanti come la luteina e la zeaxantina.
Al Suhoor, il loro mix di proteine, grassi di genuinità e fibre favorisce un rilascio di energia più costante, aiuta a ridurre la fame improvvisa e completa l'idratazione se abbinato a frutta, yogurt o cereali integrali.
All'Iftar, i pistacchi possono arricchire gli antipasti o i dessert, anche se è importante controllare le porzioni. Le fibre favoriscono la digestione, particolarmente importante quando i ritmi alimentari cambiano durante il digiuno.